OSCAR E NOI. LA FORZA DELLE IDEE

Mercoledì, 20 Febbraio, 2013 - 14:00

Le vicende umane e personali di Oscar Giannino e di Luigi Zingales dimostrano se ancora ce ne fosse stato bisogno che FARE è il partito delle idee e della coerenza. FARE è un insieme di persone serie, che con entusiasmo hanno rubato tempo al lavoro, alla famiglia, alle proprie relazioni personali per costruire in pochissime settimane un partito in grado di sfidare le forze in campo tradizionali. Un partito che dice BASTA, MANDIAMOLI A CASA presentando un programma che può risanare il paese usando le competenze di cui dispone e la passione di Oscar. Adesso siamo qui, più determinati di prima, nel portare avanti il nostro programma, nel chiedere il voto degli elettori. Io sono una candidata, alle Elezioni regionali della Lombardia e al Senato, orgogliosa di esserlo e di rappresentare le idee che FARE ha messo in campo, i comitati che abbiamo fatto nascere con un grande sforzo collettivo, le persone che ci hanno dato fiducia e che in questi giorni la confermano, coloro che credono come noi che il mondo può cambiare, che l'Italia può uscire dal Declino e riprendere a crescere. Abbiamo bisogno di tutte le intelligenze e di tutta la forza onesta che sappiamo esprimere. Un partito che mette in discussione il proprio leader in direzione Nazionale non si è mai visto in Italia. Dicono qualcosa i nomi come Penati, Fiorito, la casa di Fini, non c’è che l’imbarazzo della scelta, nell’individuare comportamenti ben più sanzionabili di quello di cui è accusato Giannino. La nostra capacità di affrontare lealmente anche le questioni spinose, anche quando coinvolgono il nostro leader è la migliore garanzia per i nostri elettori che sapremo SEMPRE scegliere secondo coscienza, con la faccia e le mani pulite. E’ il vero voto utile.

Commenti

Ritratto di Paolo

Mi scusi Sig.ra Bandera, ma noi dovremmo farci rappresentare da un gruppo che ha sempre millantato TRASPARENZA... e che invece ha come leader una persona che ha palesemente mentito sui suoi studi? Mi scusi ma dopo questo scandalo non si sa bene cosa pensare. Cordialmente Saluto Paolo
Ritratto di daniela

Caro Paolo, FARE per fermare il Declino è composto da un gruppo consistente di persone che continua a credere nella trasparenza e nella coerenza. Non è un caso che l'evento che ha coinvolto Oscar Giannino sia stato gestito senza nascondimenti e credo, unici in tutto il panorama politico italiano, abbiamo sollecitato le dimissioni e prontamente delegato a Silvia Enrico la rappresentanza. Ecco, credo di poterle assicurare che gli elettori che decideranno di votarci saranno rappresentati da persone capaci e competenti, ma sopratutto chi ci voterà sarà garantito da un partito che controllerà quanto gli eletti fanno, che dimostra di essere stato capace di cambiare un presidente in due giorni. Questa è la migliore delle garanzie e non credo ci siano altri partiti che possano prometterla, perchè per noi l'etica della responsabilità è una cosa seria che non viene solo predicata ma praticata.
Ritratto di CRISTINA

Caro Paolo, questa cosa mi ha provocato la stessa sensazione di una scossa di terremoto, un pugno nello stomaco, un pò di confusione ... e poi mi sono detta, se queste persone, perchè sono tante persone non è solo Oscar Giannino, hanno saputo muovere in me emozioni e sentimenti così forti da indurmi, non a candidarmi ma a mettermi a dispozionione dei comitati, presenziando ai gazebo, andando in giro la sera al freddo da sola a volantinare porta a porta, a spendermi con amici e parenti e conoscenti, a orgnaizzare eventi, mettendoci la mia faccia per qualcosa in cui credo, ma sopratutto qualcosa che voglio, che è il cambiamento, che solo il programma di Fare ci può dare...perchè devo mollare... credo nel programma e ci sarò, sarò presente , e sarò attiva...cercherò in tutti i modi di essere utile a questo movimento che vuole il cambiamento, Paolo, provi a pensarci chi altri ci da la possibilità di vedere la luce in fondo al tunnel. le auguro una buona giornata Cristina
Ritratto di daniela

Cara Cristina, grazie di aver portato la tua esperienza, sono certa che darà a Paolo, più delle mie parole, buoni argomenti per votare FARE. Noi siamo un gruppo di persone trasparenti e oneste che come tu dici lavora duro credendo nelle cose che propone, fieri del proprio programma, sicuri che è l'unico capace di far uscire il nostro paese nel declino in cui sembra fiondato. Tutti noi abbiamo scelto FARE per il programma non vogliamo un partito leaderistico ma vogliamo costruire una intelligenza collettiva che sappia prendere il meglio da noi tutti. La complessità è troppo grande per essere padroneggiata da una testa sola.
Ritratto di Giovanni

La vicenda del Master racconta di umane debolezze (minuscole se comparate con altre sotto i nostri occhi) ma rivela anche la natura a modo suo antropologicamente "rivoluzionaria" del Movimento promosso da Giannino. Ho avuto modo di conoscere attivisti e militanti di Fare per Fermare il Declino e di scoprire una qualità ed un rigore morale assolutamente sorprendete. Mi sembra proprio di vedere un'altra Italia (decisamente migliore!!) nei loro occhi con l'energia e la passione civile che traspare con grande evidenza. Dopo la legnata li sento dire che vogliono un Movimento non leaderistico né carismatico ma uno che sperimenti forme di "intelligenza collettiva" nei processi di formazione delle decisioni politiche. Insomma che le colpe dei padri non ricadano sui figli. Che Giannino espii senza che questo comprometta la bontà di un progetto che ora appartiene a oltre 70mila attivisti. Mi hanno convinto io li voterò con convinzione!! La posizione della Sig.ra Bandera mi sembra assolutamente condivisibile.
Ritratto di daniela

Le umane debolezze sono una costante antropologica, dobbiamo fare una buona politica, in grado di creare regole e istituzioni a "prova" di debolezza umana. Per questo credo che uno dei nostri obiettivi dovrà essere quello di cambiare radicalmente le istituzioni, il modo in cui la "politica" viene organizzata e gestita. Anch'io in questa campagna elettorale ho visto persone capaci ed entusiaste, con il desiderio di creare una Italia Migliore, che sia in grado di attivare le persone migliori per produrre una politica migliore, responsabile e solidale. Giannino al di là del momento contingente sarà sempre con noi, a lui dobbiamo dire grazie per aver iniziato questa magnifica avventura. Le elezioni sono una parentesi, il bello verrà dopo quando saremo chiamati a proporre e a gestire una strategia politica che permetta a tutti coloro che condividono le nostre idee di aggregarsi come in un grande fiume in cui i mille rivoli del cambiamento possano confluire.
Ritratto di Selene Ghioni

Immutata la mia stima per voi e per Oscar Giannino. Siete il mio partito e vi voto. Personalmente non condivido come Zingales ha gestito la questione e non condivido il fatto che si sia dimesso, ma continuo a pensare che siate (siamo) una spanna sopra tutti gli altri partiti.
Ritratto di daniela

Grazie Selene, per il tuo voto e per la stima. Certamente in questa vicenda ci sono stati degli errori ma sono convita fatti in totale buona fede, per irruenza, vanità e inesperienza. Concordo con te, siamo un moviemento che è diventato partito troppo presto ma manteniamo una differenza sostanziale nei confronti degli altri partiti: la libertà di essere quello che vogliamo essere senza se e senza ma.
Ritratto di ruggero mor

Le colpe di Giannino fanno ridere in quel mondo della politica in cui vi volete inserire con particolare distinzione. Però una stupidaggine così, detta da uno che certo non ha bisogno di titoli per sostenere le sue tesi (non sempre condivisibili) o avvalorare le sue competenze, lascia proprio di stucco. D'altronde tutto questo fervore per "Fermare il declino" dove era in tutti questi anni in cui il declino appariva evidente anche agli incompetenti? Quelli come lui si costruivano una figura ed una carriera? Non mi pare di averli visti nelle tante serate in cui ho visto te fare politica con ben altro modo. In bocca al lupo.
Ritratto di daniela

Grazie Ruggero, non ci crediamo migliori degli altri, la nostra distintività cerchiamo di praticarla. Certo l'errore di Oscar è stato grande ma il movimento è fatto da persone come me che con passione e determinazione cercano di fare politica con resposnabiltà e lungimiranza. E' saranno queste persone che hanno affrontato una campagna elettorale lunga e faticosa che rappresentaranno i nostri elettori (che spero tanti) nelle istituzioni.

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